Nessuno è assolto dall’umano, Giorgio Vasta

PORTBOU

(…) il mio dormiveglia si organizza in visioni critiche e autocritiche, autentiche meditazioni sul collasso in atto, sulle ragioni di questo panico ordinato che mi conduce di continuo a fare pensieri di confini, a una nostalgia delle compartimentazioni, al rimpianto generico, una miriade di linee che mi intersecano dietro la fronte cercando di costringere il mondo a un senso. Ma sono linee fragili, incapaci di durare; piano piano si increspano, si attenuano, si rompono in frammenti fino a disgregarsi lasciandomi disabitato e terso.

Un dormiveglia della durata di tre giorni, in effetti, è quello raccontato, devitalizzato e scorretto, nell’ultimo romanzo di Giorgio Vasta, dal titolo alquanto esemplare: Spaesamento.

View original post 342 altre parole

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...